Dopo tre anni, dopo un disco in Africa e uno in Australia, Hugo Race torna in riva al mare. Voce che vibra nella bocca dello stomaco, spirali di chitarra, mantra ipnotici, blues dilatato e spazi aperti da esplorare. Un passato da Bad Seed, germogliato nella Berlino del muro e della prima ondata elettronica, un presente da bluesman postmoderno, che canta l'alienazione, lo smarrimento, l'amore, il deserto. Senza rinunciare alla poesia. C'è anche Vince Vasi, maestro di theremin e psichedelia.
HUGO RACE + Delavega
Special guest: Vince Vasi