29 luglio 2009

L'ARENA DEL BOCA

Festival letterario a cura delle "Librerie COOP"

Cultura - ingresso gratuito

CRISTIANO CAVINA
autore del libro I FRUTTI DIMENTICATI (Marcos y Marcos)
Interviene la giornalista Jennifer Casadei

Suo padre era sparito nel nulla, lasciando un vuoto clamoroso. Ma la fantasia lo aveva trasformato in un uomo quasi magico, protagonista di mirabolanti imprese. Ora, quel padre è sbucato all’improvviso, lo ha rintracciato raccontando una bugio alla sua casa editrice. Di punto in bianco, lui dovrebbe chiamare papà un uomo che “per me non è niente, non è nessuno”. Proprio quando diventa babbo anche lui, con una compagna che non è più sicuro di amare, mentre tutto sembra sfuggirgli di mano. Non è facile diventare figlio e padre nello stesso momento. Non è facile separarsi dalla madre del proprio figlio proprio in quel momento. A soccorrerlo un pozzo segreto, scintillante di amicizie e passioni, racconti e personaggi, avventure reali e immaginarie. Per vedere sempre oltre, in mezzo alle onde della vita. E trovare una lingua segreta con cui parlare al proprio figlio appena nato.

Cristiano Cavina è nato a Casola Valsenio, in provincia di Ravenna, nel 1974. Cresce con la mamma e i nonni materni in “un appartamento striminzito” delle case popolari: traboccante di energia “catastrofica”, si sfianca sul campo di calcio, macina chilometri in bicicletta. Ascoltando i racconti nei bar, sviluppa una passione viscerale per le storie: i libri diventano presto la seconda casa. Senza esagerare con gli studi e lavorando dove capita, comincia a sua volta a raccontare. Vince qualche concorso letterario; nel 2002 pubblica il primo romanzo, Alla grande, premio Tondelli 2006. Dopo Nel paese di Tolintesàc (2005), piccolo grande best seller felliniano, e Un’ultima stagione da esordienti (2006), epica comica e commovente dell’adolescenza, possiamo dirlo forte: a Casola Valsenio c’è uno scrittore vero, una delle rivelazioni più sorprendenti della nuova narrativa italiana.