23 agosto 2008

JAZZMOTEL Night

DJ set - ingresso gratuito

www.jazzmotel.blogspot.com
www.myspace.com/alessioberto
L’amore di Alessio Berto per la musica inizia ascoltando i Beatles e Mina all´età di 5 anni e continua all´età di 7 facendosi già comperare i primi dischi .
All´età di 15 anni la sua passione per la corrente New Cool inglese degli anni `80 e per gruppi come Sade , Matt Bianco , Blue Rondò A La Turk e Style Council lo porta ad avvicinarsi al Jazz vero e proprio.
La sua avventura come DJ inizia invece nel 1989 dopo essere restato letteralmente fulminato dall'ascolto di 4 brani proposti dalla RAI radio nazionale nel 1988 in un programma dedicato ad un nuovo movimento Londinese chiamato Acid Jazz.
"Spinning Wheels" dei New Jersey Kings , "Got My Self A Good Man" di Pucho And The Latin Soul Brothers , "The Tiger" di Brian Auger And The Trinity e "Starsky and Hutch Theme" di James Taylor Quartet sono i primi suoni di questo movimento capitanato dai DJ´s Gilles Peterson ed Eddie Piller e da alcuni musicisti della scena New Jazz anni ´80 Londinese come Simon Booth ( Working Weeks ) o Steve White ( Style Council) .
A questo punto Alessio decide così di iniziare a promuovere anche in Italia questo sound così inedito e così controcorrente , visto che la musica House al suo momento top era l´unica cosa che si sentiva nei locali .
Decide così , con l’aiuto di un suo amico , di improvvisarsi DJ , scrivendosi le velocità delle canzoni da mixare ...non c´era tempo per imparare la tecnica visto che non aveva neanche 2 piatti.
In mancanza di materiale audio alterna " Original Illicit Grooves " della Polydor , (una delle prime compilations uscite nel 1988 ), con quello che riesce a trovare tra i dischi Soul , Jazz e Funky dei fratelli e amici e quello che aveva raccolto anni prima . Inizia a miscelare JTQ con Phil Woods , The Commodores , Lou Rawls e Steely Dan assieme a Coltrane , Soul II Soul e A Tribe Called Quest e naturalmente James Brown.
Qualsiasi pezzo in cui figurasse un Organo Hammond , una chitarra Wah , un´assolo di Sax o una Funky Drum e fosse di radice JAZZ era ok .
Con questo bagaglio inizia a suonare nei primi locali e Jazz Bar di Venezia sotto lo sguardo di occhi “increduli” ...Inizia JAZID POSSE ,il primo progetto di Alessio Berto DJ.
Proponendo Jazz in vinile Alessio non è visto di buon’occhio né dai DJ `s perché non è musica commerciale , né dai musicisti Jazz , perché il Jazz andrebbe suonato con gli strumenti e non con i dischi .
Jazid Posse comprendeva anche delle Jazz Jam Session basate su basi campionate da Alessio dove musicisti improvvisavano dei riffs .
Alcune di queste sessions erano fatte per supportare la sede locale di Amnesty International .
Purtroppo pochi Jazzisti aderivano a queste iniziative , ritenute nei primi anni ‘90 fuori dai canoni jazz , in America nel frattempo nasceva Jazzmatazz di Guru .
Alessio ricorda sempre Maurizio Caldura, Enrico Dal Bosco , Lorenzo Cinotti e Enrico Santacatterina , musicisti sempre aperti a nuove sperimentazioni .
Intanto in Inghilterra l´Acid Jazz era già affermato e in America e Giappone stava già diventando un fenomeno degno di attenzione.
Nel 1991 ad un concerto conosce " James Taylor " JTQ ritenuto il massimo esponente del movimento e riesce ad avere il suo primo vero aggancio con l´ Acid Jazz Records di Londra .
Dopo aver presentato Jazid Posse Project al Boss Eddie Piller riceve un pacco con 23 tra singoli ed Lp e la benedizione dell´Acid Jazz stessa .
Alessio ora ha abbastanza materiale ed un po´di credibilità in più almeno da quelli dell´Acid Jazz !
Dopo aver suonato in molti locali come lo storico Vapore , Tag , Belafonte e Round Midnight di Venezia e alcuni tra i locali più in auge di Padova come Big Club , La Papessa e Jam Session , viene presentato al director di uno dei locali più di tendenza di Jesolo : il Terrazzamare .
Nel frattempo James Taylor Q lo ringrazia per il supporto dato alla band e al movimento inserendo il suo nome nei credits del suo LP " Supernatural Feeling "e lo invita ad assistere in studio al missaggio dell´album " Absolute".
Nel 1992 dopo il Terrazzamare con un´audience che arriva anche a 2000 persone ogni sabato , Alessio inizia il "Fryday Black Music" al Matilda come secondo resident DJ .
Mixando Soul ed Acid Jazz , Funky ed Hip Hop Jazz , in un House Club che ospitava anche 1600 persone a serata , Alessio a 22 anni inizia a far aumentare ancora la sua credibilità , sempre tra lo sguardo dubbioso dei DJ´S e dei musicisti locali .
Nel frattempo crea musiche per sfilate di Replay e altri Brand di fama internazionale ...
Dopo la stagione estiva 1993 tutti vogliono Alessio Berto e il suo Acid Jazz Sound ...
Loft Bar , V Box ,Nechente , Terrazza Mare e altri sono i locali dove Alessio suona in Veneto fino al 1993 .
Nel 1993/94 , durante un viaggio di ricerca a Londra , Alessio sente in un locale due nuove sonorità il Trip Hop e il Jungle Jazz .Quella sera conosce Galliano , Jamiroquai e Raw Stylus , James Lavelle della Mo Wax, torna in Italia e aggiunge un nuovo genere al suo repertorio, tingendo di elettronica il suo DJ set.
Al Terrazza Mare fino al `97 mixa Ravi Shankar e Trip Hop , Jungle e Jazz , senza dimenticare l'Illicit Groove e il Jazz con il quale ha cominciato .
Alessio è il primo DJ , almeno in Italia nel 1994/95 , a mescolare musica elettronica con tinte JAZZ e sonorità Indiane classiche.
Dopo l'uscita del primo album di Ronie Size ( ritenuto da Alessio un capolavoro ai confini tra l´elettronica più d´avanguardia del momento e il Jazz ) e senza nessun sound nuovo che gli desse le stesse emozioni del Trip Hop o della Jungle decide di lasciare la scena Elettronica e tornare al Jazz elettrico anni ´60 e '70 .
Nel `97 inizia a ricercare e proporre Colonne Sonore , Library Music , Funk Jazz e 60's Lunge diventando sempre meno commerciale , se mai lo è stato e sempre più raffinato nelle selezioni , intanto la sua collezione di vinili rari aumenta ma la grandezza dei locali in cui si esibisce diminuisce per lasciare spazio a Bars , Jazz Clubs o Ristoranti Lounge .
Da quel momento Alessio si dedica sempre di più alla ricerca e alla qualità delle selezioni .
Nel 2000 Alessio in viaggio in Brasile propone il suo sound in due locali di San Paolo e torna con decine di vinili di Jazz Brasiliano e Bossa Nova .
Si Sposta nel Vicentino e tocca i posti più interessanti della provincia .
Nel 2001 le sonorità tinte di Jazz spaziano talmente tanto che decide di trovare un denominatore comune e conia "the Soul Beat" .
Inizia a scrivere e recensire per alcuni siti italiani specializzati come Discoid , Clubbity e Jazzitalia creandosi dei contatti importanti anche all'estero e aumentando ancora una volta la sua credibilità.
Nel 2003 , grazie a Riviera Beat , suona all'Acid Jazz weekender di Bologna e all' Acid Jazz Festival di Modena dove si alterna in consolle con Eddie Piller ( Acid Jazz Records ), Dean Rudland ( Ace Records ), Andy Lewis e Simon Bartholomew ( The Brand New Heavies ) raggiungendo così un altro traguardo : "suonare con i fondatori del movimento Acid Jazz" .
Successivamente continuando a selezionare le sue sonorità nei locali e attraverso le collaborazioni con i siti per cui scrive ,conosce ed intervista i musicisti che hanno creato il genere negli anni ´60 per cercare di capire le radici di questo Jazz contaminato dal Soul , dal Funk e dalla musica Latina ed Etnica .Nelle sue interviste cerca anche di carpire il loro pensiero riguardo alla riscoperta di questa musica che li riporta in auge a distanza di 40 anni .
Nel frattempo dopo essere stato ospitato a Barcellona al Razzmatazz , Alessio torna in Italia e crea il suo " sito " Jazzmotel dove riversa 17 anni di argomentazioni , sensazioni , recensioni e interviste sul genere che lo ha portato a diventare un DJ .
Recentemente entra in contatto con Vampisoul un´etichetta spagnola che ristampa Grooves Latini e Funk degli anni `60 e `70 e inizia un rapporto di collaborazione e di reciproco rispetto e supporto .

Giganti che hanno fatto la storia del Jazz come DR Lonnie Smith, Harvey Averne , Larry Harlow , Alan Hawkshaw , Marcos Valle , Airto , Eumir Deodato , Brian Auger e molti altri diventano gli amici e i consulenti spirituali di Alessio Berto che dal 1989 continua a proporre la sua musica Jazz senza seguire alcuna moda , senza essere mai etichettato e sempre controcorrente .