20 April 2012

ED LAURIE

(UK)

Live Concert - ingresso gratuito

www.edlaurie.com
www.myspace.com/edlaurie

album download: https://files.me.com/richardneuberg/3bl5la
video di “Moment out of Faith”: http://www.youtube.com/watch?v=mpekPUtufrU
(live version) http://www.youtube.com/watch?v=42Zx1qr1jTA

"... un universo abitato da pop visionario (East Wind, Side Of A Candle) e congetture su nuove "settimane astrali" (No Sign of Al, High Above Hearthache), da folk sottratto a steppe (Spirit of Stairway) e cieli latini (When The Fire Dies Down), da un Nick Drake ache finalmente trova pace in oriente (Somewhere Gone). Gemme sfavillanti che farebbero a brandelli l'anima di chiunque in qualsiasi epoca e oggi prenotano un posto nelle classifiche di fine anno, ma soprattutto nel profondo del cuore. Non è da tutti, proprio no"
Giancarlo Turra, Mucchio Selvaggio gen/feb, ****

"Linguaggi diversi ma una sola direzione: il cuore. Il terzo album del londinese Ed Laurie (contornato da un ensemble jazzy praticamente tricolore da dieci e lode) è proprio laggiù che ama colpire nello spazio compresso in dieci mirabili tracce d'altri tempi. Voce profonda, electrofolk smussato, in un percorso ideale che parte da Leonard Cohen, passa per la dolcezza di Van Morrison fino a toccare l'anima mai doma di Jeff Buckley (forse la luce più chiara tra le ispirazioni dell'autore - come ben si ascolta da ˜Across The Border" in giù). Disco squisito, commovente a tratti, rumoroso come il movimento felpato di fronde scosse dal vento..." http://www.nerdsattack.net/?p=29931

'Ed Laurie evokes the feeling of calm before the storm. With haunting vocals and gentle, Spanish-inflected guitar, 'Meanwhile In The Park' is a dark and stormy affair. Like all great songwriters, Ed Laurie takes his influences and moulds them into something entirely new and unique. An artist of rare and exceptional talent' NIGEL WILLIAMSON, THE GUARDIAN, UK

Due album alle spalle – l’ep digitale “Meanwhile In The Park” che, issatosi in cima a molte download charts europee e giunto alle orecchie di Tony Hoffer (produttore di Air e Beck), è stato licenziato dall’americana Dangerbird e il successivo “Small Boat Big Sea” nominato “iTunes album & single of the week” - e l’onda del passaparola a spingere le sue canzoni, alimentando curiosità e aspettative crescenti e irrobustendo la sua determinazione a concluderne un terzo nonostante difficoltà di budget e i tipici canti di sirene del music business: queste le premesse di “Cathedral” del londinese Ed Laurie. Un piccolo grande disco. Sincero e intenso come pochi. Imperniato su quella scardinante e misteriosa faccenda chiamata amore. E realizzato con un procedimento che ne preservasse fino in fondo urgenza e immediatezza, tenendo accesa la fiamma che vi brucia dentro: le cronache raccontano di un Ed chino sulla sua chitarra ad abbozzare un pugno di canzoni – evidentemente ben vive nella sua testa e nel suo cuore - e gli altri a seguirlo (improvvisando) e a favorire quell’epifania. Poche sessioni di registrazione, niente sovraincisioni, tutto in presa diretta.